La traversata Portofino-San Fruttuoso è sicuramente un itinerario tra i più belli e interessanti che si possono fare tra il Golfo del Tigullio e il Golfo Paradiso e nell’intera fascia costiera ligure.
Si comincia la traversata dal porticciolo di Portofino. La strada pedonale, lastricata al centro e ciottolata ai lati, si stacca a nord del porto.
Si comincia la traversata dal porticciolo di Portofino. La strada pedonale, lastricata al centro e ciottolata ai lati, si stacca a nord del porto.
In salita, fra ville, giardini e stupendi panorami, si arriva alla cappella di S. Sebastiano seguendo un’interminabile scalinata. L’ampia strada lastricata porta poi ad un incrocio di sentieri e si segue a sinistra il percorso per Portofino. Il percorso continua, ora non più lastricato e si raggiungono le Case del Prato. Con un andamento quasi pianeggiante, ad un’altezza di circa 200mt, si percorre il vallone di Ruffinale, per poi salire alla località “Base 0”.
A questo punto si inizia a scendere con stretti tornanti alla profonda insenatura di S. Fruttuoso, circondata da pinete con sottobosco di macchia mediterranea: le sue case, l’antico monastero dei benedettini, il torrione e la spiaggetta ciottolosa sono una vera meraviglia, eccetto naturalmente la mancanza di campo telefonico “Vodafone”, che rovina il fascino del luogo. Si scende al piccolo nucleo detto “La Cheta” e quindi, dalle prime case di San Fruttuoso si giunge al monastero di Capodimone.
Chi conosce il posto sicuramente è a conoscenza che è preferibile non ordinare pranzo presso l’unico bar aperto del luogo, sapendo che semplicemente per un panino di dimensioni ridotte sono richiesti 7 euro.
Per il ritorno è possibile, come abbiamo fatto noi, prendere il traghetto e giungere direttamente presso il porto di PortoFino.
Fonte itinerario: www.sanfruttuoso.eu